Tu sei così maledettamente complicata

Sei complicata.
Sei veramente troppo complicata.
Tu sei così maledettamente complicata
che è impossibile starti accanto.
Hai gli occhi di chi sta cercando disperatamente qualcuno capace di aiutarti,
ma le tue parole,
i tuoi comportamenti…
Respingono chiunque provi a farlo.
Sei complicata perché non sai nemmeno tu cosa vuoi.
Un giorno non riesci a fare a meno di odiarti.
Il giorno dopo non riesci a fare a meno di farti odiare.
Dio quanto vorrei abbracciarti.
So che mi respingeresti una, due,
mille volte, ma io ti abbraccerei lo stesso perché so che ne hai bisogno.
So che hai bisogno di qualcuno che ti guardi come tu ti vorresti guardare.
E tu, tu non ti sai proprio guardare.
Per questo sei complicata.
Perché sei solo pensieri e paranoie.
Ma per me non sei solo questo.
Per me sei stata bella.
Sei stata bella quel giorno in cui hai sorriso,
e hai un sorriso bellissimo,
quanto amo il tuo sorriso.
Sei stata bella ogni giorno e nemmeno te ne sei accorta.
Perché la tua è una bellezza che
che va oltre il corpo.
Ma tu questo non lo sai e più persegui la perfezione più la tua bellezza scompare.
Ti vedo, stai correndo.
Stai correndo ormai da anni e in questi anni non ti sei mai fermata.
Rincorri la te stessa che vorresti essere.
Rincorri la te stessa che pensi che gli altri vogliano.
Ti sei nascosta e pensi che nessuno ti stia cercando.
Tra le mille versioni di come vorresti essere hai perso la versione autentica di come sei.
Altroché se sei complicata.
Sarebbe più facile
lasciarti andare.
Ma io ti ho trovata mentre alzavi gli occhi al cielo, trattenendo le lacrime.
Ti ho trovata mentre urlavi a squarcia gola: perché proprio a me?
E io, beh io, non me ne sono andata.
A dire il vero non ci ho nemmeno mai pensato di andarmene.
La tua voce, così dolce, timida,
ma penetrante allo stesso tempo,
una voce che ti scava dentro.
Una voce che spesso non si ascolta, che parla parla ma non dice mai la verità.
Una voce latente, che cela una sofferenza inimmaginabile.
La tua camminata, ma che dico, tu non cammini, tu corri.
Corri tra la gente, a testa bassa, sperando che nessuno ti veda.
Corri con un peso sullo stomaco
e sei convinta che se sparisci forse questo peso scomparirà con te.
Le tue mani, le stesse mani che hanno picchiato forte,
che hanno premuto la lama tagliente sulla superficie del braccio,
le stesse mani che ti hanno portato il cibo alla bocca, che te ne hanno privato,
che hanno tentato di espellerlo dal tuo corpo.
Per questo non me ne sono andata.
No non pensare che la mia sia compassione.
Il mio è amore.
Anzi la mia è voglia di poter amare,
di riuscire ad amarti.
Più ti conosco e più sento che nei hai bisogno,
ne hai veramente tanto bisogno,
hai bisogno del mio amore più di qualsiasi cosa.
Solo che io questo amore non te lo riesco proprio a dare
E tu questo amore non lo riesci proprio ad accettare.
Sono complicata.
Sono veramente troppo complicata.
Sono talmente tanto complicata che…
Si, sono complicata,
ma mi merito il mio amore più di quanto mi meriti il mio stesso odio.
Mi merito.
Mi merito tanto.
Mi merito tutto.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s