Caro 2019

Caro 2019, spero che te non recherai i danni del 2018, i più brutti e grandi.

Ma quest’anno non ci voglio più pensare, fammi divertire, non mi rattristare, voglio essere spensierata come una bambina, e al diavolo il peso e la magrezza, voglio solo essere felice.

La tua L.


Cara 2019, volevo iniziare col dirti che aspetto con ansia di viverti, e sperimentare nuove avventure.

Ti prego, nuovo anno, fa che io possa dimenticare i brutti momenti, l’odio verso me stessa e l’insoddisfazione di me, per ricominciare a vivere una nuova vita all’insegna della felicità e della spensieratezza. Si perché è proprio questo che voglio, poter far miei gli insegnamenti che traggo ogni giorno dagli errori che faccio ed essere serena nelle scelte che compio, ma, soprattutto, desidero che nessuno mi possa portare via i miei ricordi più belli, lasciando però al passato il mio vissuto triste per rimarginare le ferite. Spero, si, esatto, ho molta speranza nel fatto di guarire da questa malattia e riprendere in mano quella che diventerà una nuova vita fuori di qui con chi amo e con chi non voglio abbandonare.

L.


Caro 2019, il tuo amico 2018 non è stato un anno facile. Mi ha presentato molte prove e difficoltà che mi hanno fatta crescere. In quest’anno mi sono ammalata di una malattia terribile, che ti fa fare cose assurde, tutto per dei vuoti non colmati che hai dentro. Ora che sto per essere dimessa, a distanza di 4 mesi dall’inizio del ricovero, riesco a dire di essere grata a tutto questo, oerchè mi ha fatto diventare la persona che sono ora. Sto reimparando a vivere, e spero di poterlo fare appieno in questo nuovo anno. Che possa essere un anno di cambiamenti positivi e di novità, ne ho proprio bisogno. Le cose che so con certezza di questo anno sono due: Primo, non voglio più la malattia, e Secondo, voglio Gesù al mio fianco. Il resto verrà da se. Inizio col parlarti della scuola, le superiori. Il primo anno è stato un disastro a livello di amicizie, ma come poteva andare bene? Ero ammalata, e anche tanto. I miei nuovi compagni non mi hanno conosciuta come A., ma  come un disturbo alimentare, quindi quando rietrerò, per loro come per me, sarà tutto nuovo, e non vedo l’ora. Ti chiedo, caro 2019, di darmi un bel gruppo di amici con cui fare cazzate e divertirmi più che posso: devo recuperare la giovinezza che mi sono persa, desidererei, anche se può sembrare presto, di innamorarmi di una persona che mi accetti così come sono, quindi spero possa essere un anno di amori. Ho voglia di andare in discoteca, di uscire la sera, di fermarmi a dormire fuori e svegliarmi chissà dove, mangiare tutto quello che mi va senza problemi, farmi bella per me. Truccarmi, vestirmi, fare shopping e perché no, litigare con i miei perché io vorrei uscire e loro non mi lasciano, o perché indosso abiti troppo corti. Voglio la mia adolescenza, voglio viverla al massimo. Basta tristezza, ho voglia di emozioni, di emozioni forti. L’ultima cosa che ti chiedo è un bel viaggio, ho proprio bisogno di una bella vacanza, devo cambiare aria. Mi piacerebbe volare o a new york o a parigi, per stravolgere i miei piani. Non voglio più calcolare niente. La parola chiave del mio 2019 sarà LIBERTA’. Sono curiosa di cosa avrai in serbo per me. Sono qui, pronta per viverti caro 2019.

Con affetto, A.


Caro 2019, sappi innanzitutto che conto tanto su di te! E’ ora di buttarsi alle spalle tutte le sofferenze, di prendere tutti quei brutti ricordi che mi tormentano, di farne un’immensa montagna e scalarla, e sappi che io ho intenzione di farlo. Sappi che ci metterò tutto l’impegno e la fatica possibile per renderti meraviglioso. Non ti nascondo che dietro a tutta questa voglia di riscattarsi e di combattere per qualcosa di positivo, c’è anche tanta paura. Paura di essere delusa, paura di ritrovarmi davanti a difficoltà passate, paura di non saper vivere e di soffrire nuovamente. Ho paura di mettermi in gioco, di tornare a scuola, di riprendere ad uscire con gli amici, di affrontare tutte le persone che mi hanno fatto stare male… e se non ce la faccio? Se sono ancora troppo fragile per annientare le mie paure?

L’anno scorso è stato capitanato da un terribile mostro chiamato anoressia difficile, triste, pieno di sofferenze e delusioni; ho perso scuola, amici, fidanzato, famiglia e sono arrivata a rischiare di perdere la vita stessa. Ho perso la luce negli occhi, l’opportunità di fare un viaggio in australia, di andare in route con gli scout, di fare lo sport che mi piace e di divertirmi. Ho 17 anni cacchio, ho tutto il diritto di divertirmi!

Mio caro 2019, mi aspetto tanto da te, e non mi deluderai. Perché tu sarai l’inizio della mia nuova vita, della mia seconda nascita, del mio volo verso LIBERTA’ e FELICITA’.

Sarai un anno di scelte, di novità, un anno di sfide, di avventure che ho aspettato con ansia e che ora sono pronta a godermi con tutto l’entusiasmo del mondo. Sono pronta a riprendere in mano la mia vita e a modellarla nel modo che più mi piacerà.

C.


Caro 2019, gli anni passati mi hanno portato via cose e persone care. Mi hanno fatto  finire in ospedale un sacco di volte, per vari motivi. Il 2018 si è portato via l’amicizia che avevo con la mia migliore amica. Però mi ha regalato M. 2019 per favore, non togliermi altre persone care, e fai che rimanga M. visto che è l’unica ancora che ho. E’ la persona per cui devo ringraziare il 2018 di avermi fatto incontrare. 2019 porta felicità alla mia famiglia e a me. 2018 portati via tuttas la tristezza e lascia al 2019 tutta la felicità.

F.


Caro 2019, mi aspetto da te che quest’anno sia un anno speciale, pieno di felicità e spensieratezza. Voglio lasciare il passato alle spalle, e riprendere in mano la mia vita, e ricominciare da zero; perchè come sai, il 2018 è stato un anno di malessere, solitudine e dolore, a causa di una malattia veramente bastarda, ma che ora sto iniziando a guarire. Voglio che tu mi faccia realizzare i miei sogni, e continuare a coltivare le mie passioni, perché la fuori c’è un mondo che mi aspetta, so che sarà pieno di sfide però so che finalmente posso affrontarle a testa alta perché mi sono costruita una corazza che mi ha resa forte. Voglio vivere le esperienze che una ragazza di 16 anni deve fare, tipo andare in discoteca, uscire con gli amici e fare anche qualche cazzata, perché questa è vita. Voglio che tu mi permetta di viaggiare per il mondo e scoprire nuove lingue, culture e tradizioni, perché è questo che voglio fare in futuro. Ti aspetto con ansia, la tua cara M.

M.


Caro 2019, spero che porterai via tutti i pianti, la tristezza, le paure e anche la malattia insieme alla casa delle farfalle. Tieni la felicità, le risate e tutte le cose che fanno stare bene. Fammi rivedere presto la mia amata famiglia, il mio adorato cane, che mi aspetta con ansia e i miei amici e i miei compagni che purtroppo hanno conosciuto una S. diversa da quella che sono. Vorrei ritornare ad allenarmi con la bici e a sciare con il papà e tornare a gareggiare ed essere quella bambina spensierata, sorridente e felice che ero prima. Non portare un anno simile al 2018, anche se credo che mi abbia fatto diventare grande, però adesso sono pronta a superare ogni difficoltà.

S.


Caro 2019, non scriverò “spero”, perché le cose che desidero non capitano per caso, devono partire da me, devo dire “voglio” e solo così mi sentirò più forte e in grado forse di realizzarle. Quindi, nuovo anno, ti dico che io voglio iniziare a sorridere, voglio trovare la luce in fondo al tunnel e smettere così di vedere solo nero, voglio sbocciare, voglio aiutare chi ha bisogno, voglio stare con la mia famiglia e i miei amici (solo quelli veri…).

Voglio provare la voglia di vivere e iniziare a vedere in ogni cosa l’aspetto positivo. Voglio ritrovare tutto ciò che ho perso e imparare a distinguere la vera me dalla strega che mi fa credere di essere me. So che la strada per realizzare tutto questo è lunga ed in salita, però voglio percorrerla ugualmente e questo è già un passo. Caro 2019, diventerai le mie ali.

M.


Caro 2019,sai cosa ha fatto il 2018? Beh mi ha fatto entrare in una brutta malattia che si chiama a…. è una malattia che non mi lascia mai stare, mi fa stare male, non mi fa godere i momenti assieme alla mia famiglia e agli amici. Ho sempre pensieri tristi e sensi di colpa che mi tormentano. Comunque questo è passato, e bisogna pensare al futuro quando questo brutto momento sarà passato: rivedrò i miei amici, riprenderò la vita di sempre e sarò più forte. Spero che tu mi porti gioia  felicità e riuscire a superare questo bruttissimo momento, pieno di tristezza e paura. Perciò mi fido di te, perché credo e spero che quest’anno sia migliore dell’anno passato.

V.


Caro 2019, con il tuo arrivo spero che riuscirai a strappare la sofferenza e il dolore che ho avuto nell’anno precedente, ma so che non sarà così. Il proprio passato non si può cancellare e neache dimenticare. Non era così che immaginavo la mia vita: quando ero piccola aspettavo con silenziosa curiosità questa età e pensavo a quante cose belle avrei potuto fare, alla libertà e alla spensieratezza che avrei avuto in tutte le azioni che avrei compiuto. Non è stato così purtroppo, ma l’esperienza che sto vivendo mi aiuta sebbene sia molto dura e complicata; innanzi tutto sto imparando a portare pazienda, adeguandomi alle situazioni che si pongono davanti, sto imparando a superare gli ostacoli affrontandoli direttamente e non aggirandoli, sto imparando che essere liberi non ha prezzo e che per essere felici basta iniziare tutto con il sorriso… la felicità non si deve cercare ma la si deve indossare, scegliendola ogni giorno e abbinandola ai modi di fare e agli atteggiamenti. Caro 2019, non ti chiedo di essere un anno privo di momenti bui, perché anche nella quotidianità so che ci saranno comunque; ti chiedo bensì di portare speranza a tutte le persone che ogni giorno scelgono di non arrendersi, di portare pace dove c’è la guerra, di accendere un sorriso sul viso di tutte le persone, come si accendo le stelle del cielo spontaneamente dopo il tramonto, ti chiedo di aiutare chi è in difficoltà e di far capire che nessuno è solo… in questo mondo ci sarà sempre qualcuno che ti vuole bene e che è pronto a combattere insieme a te. Con te 2019 spero di cominciare un nuovo capitolo della mia vita pieno di persone, di amore, di amicizie, di felicità, di sorrisi e di sguardi. So che non mi deluderai, so che finalmente sarò me stessa in tutto e sarò amata e odiata così come sono… neache io voglio deluderti; ti prometto che mi prenderò più cura di me e di tutti coloro che mi circondano. La mia parola d’ordine sarà rispetto, per il mio passato e per tutte le vite che sono in questo mondo. Voglio che il vento accarezzandomi, faccia volare via tutti i pensieri negativi, perché tutti noi siamo fatti per essere noi stessi, non dobbiamo avere paura dei pregiudizi. Io so che ce la posso fare; con molta volontà e determinazione si raggiungono gli obbiettivi e si arrivano ai traguardi. Ecco caro 2019, spero che sari per me un grande traguardo e che potrai farmi rinascere come una fenice rinasce dalle sue ceneri. Forse chiedo troppo? So che la mia più grande avventura è già iniziata e non intendo fermarmi, ti prometto che continuerò ad andare avanti. Sempre. Grazie per tutta la carica che mi stai dando, adesso sono pronta a spiegare le mie ali e a volare via, con affetto L.

L.


Caro 2019, voglio che sia per un anno di vita, di vera vita. Voglio apprezzare il suo valore e viverlo in pieno. Voglio che sia un anno fatto di emozioni, di sentimenti, viaggi, di riscoperta e di felicità. Starò con la mia famiglia, continuerò a lottare, avrò tanta forza e determinazione nell’andare avanti, instaurerò rapporti con le altre persone, mi amerò di più, avrò più autostima e viaggerò di più. Voglio riscoprire il mondo e saper apprezzare anche le cose più semplici. Insomma voglio rinascere e vivere come non ho fatto mai.

V.


Caro 2019, a volte ho l’impressione che gli anni passati siano andati andati male a causa mia… dicono che questa convinzione sia provocata dalla malattia. Non so se mi libererò dei disagi alimentari (anche se in questi mesi le cose sono un po’ migliorate…) ne dalla depressione: la mia è una mancanza di fiducia data proprio dalla depressione… quando penso che vorrei non dover aver bisogno di fare un periodo in una clinica per disturbi alimentari, mi rendo anche conto che a casa non potrei venirne fuori e che quindi non c’è altro posto per stare bene… vorrei che tu mi liberassi da questa sensazione lacerante di non avere un altro posto, che tu mi dessi l’opportunità di interessarmi a qualcosa e non soltanto al cibo e ai cambiamenti fisici, non soltanto ai rituali di ordine e pulizia con cui mi sembra di mettermi al sicuro. In sintesi vorrei che tu mi dessi la forza per liberarmi dalla gabbia che mio malgrado mi sono costruita.

C.


Caro 2019, sei appena iniziato… io sto per terminare un percorso riabilitativo in struttura, durato 6 mesi. 6 mesi molto difficili e dolorosi; adesso sto molto meglio, ho voglia di riiniziare finalmente a vivere, a dare un senso alle mie giornate. Ho voglia di viaggiare, cosa che non avevo mai fatto finora. Voglia di visitare posti nuovi. Tanto piacere mi farebbe riallacciare i rapporti con le mie vecchie amiche, cosa che ho già iniziato a fare, ma vorrei approfondire di più. Spero che quest’anno sia un anno pieno di sorprese positive, pieno di vita, di emozioni forti, che mi facciano palpitare il cuore dalla felicità. Questo percorso mi ha aiutata ad avere stima di me stessa, a volermi bene e ad accettarmi. Spero in un anno pieno d’amore, e non più di solitudine.

R.


Caro 2019… oggi 3 gennaio ho deciso di scriverti una lettera, tra 4 giorni come ben sai è il mio compleanno e ho bisogno che tu mi faccia una promessa. Tuo fratello 2018 è stato duro con me, mi ha messo davvero alla prova, ma tu giurami di ascoltare la mia volontà, promettimi di buttare tutte le mie ansie e le mie paure, che mi tengono rinchiusa e confinata in una bolla che mi sono creata. Voglio buttare via l’odio verso il mondo, verso la vita. Voglio buttare via la paura di casa mia, e della mia famiglia. Voglio buttare via i sensi di colpa che mi divorano piano piano, fino a spegnermi piano piano. Voglio buttare via la sofferenza fisica e psicologica che mi sono creata per colpa di una malattia che da anni mi logora. Archivio, ma non butto, gli 11 mesi di ricovero del 2018, 11 mesi di rabbia e frustrazione che forse un giorno mi saranno da sprono, per riprendere in mano la mia vita da dove l’ho lasciata. Poi, caro 2019, ci sono delle cose che tengo di tuo fratello, come le persone che hanno lottato con me contro questo mostro e che hanno saputo strapparmi un sorriso anche quando il vortice della sofferenza mi trascina verso il fondo. Porto con me l’amore verso i miei genitori, che si fanno in 4 per cercare di alleviare il mio cuore dal peso che lo soffoca. Ringrazio il primario di pediatria per avermi salvato la vita più volte. Ringrazio i miei psicologi, psichiatri e dietisti per la tenacia che hanno avuto con me anche quando facevo di tutto per non dargli ascolto. Porto con me, mia cugina Elena, e la sua grande voglia di vivere e di assaporare ogni momento convivendo con il suo grande dolore fisico e interiore. Per concludere, caro 2018, voglio essere sfacciata e dire “SI” alla vita, per questo 2019.

C.

2019

Quest’anno nuovo è arrivato in una situazione strana, diversa dagli anni passati, lo pensavo così lontano il 2019, così distante da me. Come ogni nuovo inizio ce lo aspettiamo con nuove speranze e richieste, ma quest’anno mi basterebbe tornare l’Agnese di tanto tempo fa, la ragazza sorridente e felice della propria vita. Il 2018 mi ha portato belle cose ma si è portato con se ospedali, sondini, centri, e soprattutto si è portato via un po’ della mia vita e un po’ della mia essenza. Non mi sarei mai aspettata di essere qui adesso, circondata da ragazze davvero forti che combattono contro lo stesso mostro. Quello che il tempo conserva per ognuno di noi è davvero una sorpresa, quindi 2019, porta con te ogni giorno la forza di non farci mai smettere di lottare, perché la felicità ce la meritiamo più di chiunque altro, e che le persone possano solo immaginare il dolore da noi provato. Non è da tutti trovare la bellezza nelle piccole cose, come in una passeggiata o in una boccata di aria fresca, ed è per questo che so che siamo speciale che tutta questa fatica che stiamo facendo ci ripagherà restituendoci la nostra vita.

A.


Caro 2019, finalmente sei arrivato, mi auguro che tu sia l’anno decisivo, l’inizio di una nuova vita… spero tu sia l’anno in cui tutte le cose che ho desiderato fino ad allora si realizzino. L’anno in cui io vinca contro questa turbolenta malattia, che mi ha portato via tutto ciò che avevo di più caro. Il 2018 mi ha fatto allontanare dalla mia famiglia, che è la cosa che di più cara ho al mondo. Mi ha impedito di vivere la mia vita appieno, con tutte le gioie che a volte può dare. Mi hai fatto sentire piccola, insignificante, volevo diventare invisibile, come se niente e nessuno potesse più ferirmi… provocandomi a suo modo del male da sola. Mi auguro che questo nuovo inizio possa finalmente riprendermi la mia vita, che al momento è in pausa. Voglio viaggiare, incontrare finalmente l’amore quello vero, divertirmi, ballare e tutte le cose che ogni persona della mia età desidera. Basta non sentirmi mai abbastanza. Fai in modo che possa ritornare ad essere la ragazza serena e felice che tutti vorrebbero. Ma soprattutto, quella che io voglio ritornare. Con tutta la voglia di vivere.

S.

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