25 Novembre – Giornata contro la violenza sulle donne

“Le donne non vanno toccate neanche con un fiore.”

25 NOVEMBRE

Giornata contro la violenza sulle donne

“La donna uscì dalla costola dell’uomo, non dai piedi per essere calpestata, non dalla testa per essere superiore ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta, accanto al cuore per essere amata.”

Il 25 novembre sarà la giornata internazionale contro la violenza sulle donne e il femminicidio. La scelta è ricaduta sul 25 novembre per rendere onore alle sorelle Mirabal, violentate e assassinate in quello stesso giorno.

I dati sull’assassinio di donne in Italia. ANSA / CENTIMETRI

CANZONE PER RIFLETTERE

  • Se lei non ti ama più, non è perché è una troia
    In fondo sei stato tu a far finire questa storia
    Anch’io sono geloso di ogni tipa
    Ma se mi molla butto via l’anello non la mia vita
    Ora lei in borsa oltre ai trucchi e al telefonino
    Per colpa tua tiene uno spray al peperoncino
    Di notte piange, non esce da sola perché ha paura di incontrarti, fatti due domande!
    Ti senti cosi’ grande, fammi capire..
    Se dici di amarla che senso ha farla soffrire?
    Di notte prima che dorme dovresti scaldarla solo con un abbraccio forte, non con le botte
    E se tu avessi una famiglia, pensa se dovesse accadere la stessa cosa con tua figlia
    Come fai a rovinare la vita a una donna, se in fondo, è grazie a una donna se sei al mondo.Tu corri, sorridi e non voltarti mai
    Al passato e a ciò che è stato non pensarci mai
    Chiudi gli occhi e guarda dentro te e capirai
    Che sei bella anche così, vestita di lividi.Chiusa a chiave
    Dentro un incubo dal quale tu pensi non ci si possa più svegliare
    Ma adesso fai la cosa giusta, vallo a denunciare.
    Non ci credo che anche oggi sei caduta dalle scale!
    Tu non hai perso, è lui che ha perso te
    Il tuo sorriso resta la vittoria più grande che c’è
    In ‘sto periodo rifletto su una cosa.. sembra che amare davvero una donna ormai sia fuori moda
    Non posso cambiare lui perché è nato già bastardo
    Ma posso cambiare te e darti forza per farlo
    Oltre a darti qualche abbraccio, coraggio..il segreto è tornare quella che eri prima di incontrarlo
    Per lui eri sola a mezzanotte, adesso non ti ha più
    E si deve accontentare solo di quell’abat-jour
    Come fai a rovinare la vita a una donna, se in fondo, è grazie a una donna se sei al mondo.RIT.

    Sai a volte mi vergogno ad essere un uomo e..per colpa di qualche uomo che tanto uomo poi non è.
    Sai a volte io mi vergogno ad essere un uomo e..per colpa di qualche uomo che tanto uomo poi non è.

RIT.

Vestita di lividi, GionnyScandal

 

LE DONNE VANNO PROTETTE E RICORDATE TUTTI I GIORNI, NON SOLO IL 25 NOVEMBRE

“La paura frantumava i pensieri che alle ossa ci pensavano gli altri”

“Cambia le tue stelle se ci provi riuscirai e ricorda che l’amore non colpisce in faccia mai”

Vietato morire,  Ermal Meta


“Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l’ignoranza in cui l’avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato, per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi Signori, davanti a una Donna!”

SHAKESPEARE

 

Perché violenza sulle donne non è solo un grande atto come può essere l’omicidio, ma è anche un’infinita serie di piccoli gesti; viene così distrutta l’energia essenziale della vita su questo Pianeta.

La neutralità favorisce l’oppressore, mai la vittima. Il silenzio aiuta il carnefice, mai il torturato.

La donna può essere ciò che più desidera:

“[…] La donna è la cattiva coscienza, è la madre; la donna è colei che deve capire, è quell’equilibrio…; la donna è la follia, la tentazione; la donna è il dubbio ma è anche la soluzione”.

LENNON


Ci sono vari tipi di violenze:

  • Violenza economica: quando l’uomo vieta alla donna di avere un lavoro, quando le vieta di gestire il proprio stipendio, o di avere un proprio conto corrente, quando le nasconde la situazione economica familiare o comunque le impedisce di gestirla. Nei casi peggiori sfrutta la prestazione lavorativa della propria compagna, non pagandola del tutto o riconoscendole una retribuzione come propria concessione, le attribuisce solo il denaro necessario per singole spese che devono essere puntualmente provate. In alcuni casi la violenza si concretizza in condotte criminali perché l’uomo obbliga la propria donna a fare da prestanome o firmare mutui, ipoteche, assegni scoperti.
  • Violenza assistita: La violenza assistita sui minori è una forma di violenza domestica che si realizza nel caso in cui il minore è obbligato, suo malgrado, ad assistere a ripetute scene di violenza sia fisica che verbale tra i genitori o, comunque, tra soggetti a lui legati affettivamente, che siano adulti o minori. Il minore potrà subire un’esperienza diretta della detta violenza, quando viene obbligato a vedere tali soprusi, o semplicemente quando non viene tutelato adeguatamente e ne rimane irresponsabilmente spettatore. La violenza assistita, può essere anche indiretta, ovvero, quando il minore ne è messo inconsciamente (o, in alcuni casi, volontariamente) al corrente facendogli, in tal modo, subire gli effetti negativi delle violenze quotidiane che si perpetrano in famiglia.
  • Violenza sessuale : Comprende l’imposizione di pratiche sessuali indesiderate o di rapporti che facciano male fisicamente e che siano lesivi della dignità, ottenute con minacce di varia natura.
    L’imposizione di un rapporto sessuale o di un’intimità non desiderata è un atto di umiliazione, di sopraffazione e di soggiogazione, che provoca nella vittima profonde ferite psichiche oltre che fisiche.
  • Violenza psicologica: Racchiude ogni forma di abuso che lede l’identità della donna:
  • attacchi verbali come la derisione, la molestia verbale, l’insulto, la denigrazione, finalizzati a convincere la donna di “non valere nulla”, per meglio tenerla sotto controllo
  • isolare la donna, allontanarla dalle relazioni sociali di supporto o impedirle l’accesso alle risorse economiche e non, in modo da limitare la sua indipendenza
  • gelosia ed ossessività: controllo eccessivo, accuse ripetute di infedeltà e controllo delle sue frequentazioni
  • minacce verbali di abuso, aggressione o tortura nei confronti della donna e/o la sua famiglia, i figli, gli amici
  • minacce ripetute di abbandono, divorzio, inizio di un’altra relazione se la donna non soddisfa determinate richieste
  • danneggiamento o distruzione degli oggetti di proprietà della donna
  • violenza sugli animali cari alla donna e/o ai suoi figli/e

Nella violenza psicologica invece non si tratta di un impeto d’ira momentaneo ma di un tormento costante e intenzionale con l’obiettivo di sottomettere l’altro/a e mantenere il proprio potere e controllo.

  • Stalking : Indica il comportamento controllante messo in atto dal persecutore nei confronti della vittima da cui è stato rifiutato (prevalentemente è l’ex partner). Spesso le condotte dello stalker sono subdole, volte a molestare la vittima e a porla in uno stato di soggezione, con l’intento di compromettere la sua serenità, farla sentire braccata, comunque non libera.
  • Violenza domestica: Con il termine violenza domestica si fa riferimento a quella violenza o minaccia di violenza fisica, trascuratezza, intimidazione, privazione economica, violenza psicologica o sessuale subita in un rapporto familiare a carattere coniugale o affine (coppie conviventi o separate).

Le caratteristiche di questo tipo di fenomeno sono:

  • Esistenza di un legame affettivo (presente o passato) tra aggressore e vittima;
  • Il teatro della violenza è l’abitazione;
  • L’escalation: la violenza domestica tipicamente si protrae per lunghi periodi e s’intensifica con il tempo;
  • Esistenza di un rapporto squilibrato: solitamente la violenza domestica è sintomatica di un rapporto con squilibri nella ripartizione dei poteri nella coppia;

In Italia sono responsabili nel 62,7 % degli stupri i partner o gli ex. Negli ultimi anni il tasso di omicidi in ambito familiare e sentimentale è aumentato.

I principali fattori a rischio:

  • Basso livello d’istruzione
  • Avere subito violenza da bambino
  • Avere assistito a scene di violenza familiare
  • Accettare la violenza come fattore culturale
  • Disparità di genere

Definizione di mobbizzare : (àit. di mobbing)

Nel contesto lavorativo, tipologia di persecuzione esercitata dalle posizioni superiori verso i dipendenti, basata su forzata inattività degli stessi, o attività considerata intollerabile.


#DENUNCIARE

“L’amore NON alza le mani, ma ti prende per mano.”

“Un violento non merita il tuo amore, merita una denuncia.”

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

w

Connecting to %s