E ritorneremo a mangiare una pizza con gli amici…

Caro Blog,

mi chiamo Xxxxxx, ho quasi 24 anni, mentre la malattia dimora in me da quasi 5.

Tutto è nato non esattamente dalla difficoltà di accettare il proprio aspetto fisico quanto piuttosto dalla difficoltà di accettare me stessa nella fallibilità delle esperienze della vita; tutto è nato come forma di autopunizione.

Questa Bastarda ha agito dentro di me in modo subdolo perché dopo la sofferenza iniziale nel contrastare la fame naturale o il desiderio di consolazione/gratificazione con qualcosa di dolce (un gelato, un croissant o un semplice biscotto), poi mi ha fato sperimentare il piacere, la seducente forza e soddisfazione del controllo su me stessa e sui miei istinti, controllo che tutti gli altri intorno a me non riuscivano ad avere con la stessa mia costanza e tenacia. Perciò le ho lasciato campo libero, senza difesa né portiere non le è stato difficile segnare in porta, è stata lei a prendere il sopravvento ed il controllo su di me, primeggiando per tutti questi  anni.

Ed è così che mi sono trasformata, mi sono quasi annullata: le persone che mi conoscevano hanno incontrato una “me” diversa, più complicata da accettare o anche solo da accogliere.

Non è stato semplice vedere nello sguardo altrui occhi di pena, pietà e compassione, vedere nel viso altrui gli occhi di chi guarda una persona malata, perché io, per conto mio, non avevo alcun tipo di malattia.

In circa 6 mesi ho toccato il fondo e dopo il ricovero in ospedale di un mese ho cominciato il percorso di guarigione, con numerose soste e passi indietro ma che, dopo circa 4 anni e mezzo, è forse giunto ad una svolta, trovando il coraggio di affidarmi ad un’équipe di professionisti che sento mi stanno aiutando ogni giorno!

So bene che la partita non è ancora vinta, ma almeno mi sento di dire che adesso sono in vantaggio.

Di questi 5 anni si può trovare un comune denominatore: la paura e la vergogna di parlare a chi mi stava attorno, a chi cercava di dimostrarmi che mi voleva aiutare perché mi voleva bene e da cui io, più lo faceva più cercavo di allontanarmi. La ricerca dell’isolamento era a quel tempo dettata anche dal senso di colpa che nasce dal percepire quanto gli altri si arrabbino con loro stessi e soffrano per non essere stati in grado di accorgersi del malessere e di correre in mio aiuto, mentre dentro di me sapevo e continuavo a ripetermi che tutto (o quasi) dipendeva solo da me.

Oggi la paura di mostrarsi a questi stessi altri che hanno vissuto il mio disturbo non è scomparsa, ma ha assunto ora una forma diversa: oggi ho paura di mostrarmi non solo perché in fin dei conti sto soltanto un po’ meglio, non sono effettivamente e completamente guarita, ma soprattutto perché temo che ora siano gli altri ad aver paura di me, perché temo che per loro sarò e resterò sempre la ragazza che si porta dentro quella bestia che (nel mio caso) è l’Anoressia.

È questo il motivo per cui ho sentito la necessità di scrivere questa lettera, per provare a rassicurare le persone “sane” che noi pazienti possiamo davvero diventare EX pazienti, che anche se per qualche mese o anno la nostra vita si è effettivamente concentrata solamente sul cibo e a ciò che ci sta intorno, non per forza dovrà essere così per tutta la vita. Noi restiamo comunque persone cosiddette “normali”, che hanno interessi diversi, che possono riprendere a fare sport e non per dimagrire, che ritornano ad andare in pizzeria a mangiare una pizza con gli amici, che sanno cucinare per sé stessi e per gli altri e condividere poi con loro la tavola imbandita, che possono e sanno parlare di cibo in maniera sana e normale.

È vero i DCA non sono semplici raffreddori od influenze che dopo qualche giorno a letto o con una semplice tachipirina scompaiono, sono purtroppo disturbi più seri e lunghi da risolvere, ma rimangono comunque una malattia da cui poter guarire.

Con affetto.

Xxxxxx

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s